Tasso prestiti
Il Tasso dei prestiti
Ancora oggi, nonostante numerosi interventi legislativi, le banche possono fare ancora come gli pare. Ad esempio l’introduzione dei tassi di soglia antiusura, se pure ha posto qualche argine, prevede dei parametri troppo elastici, con la conseguenza di vedere ancora alcune forme di prestito con tassi superiori al 20%. L’unica arma che rimane al consumatore è la diffidenza, che dovrebbe portare a firmare un contratto di prestito con molta cautela.
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Prestiti tasso basso
A tutti farebbe piacere trovare un prestito a tasso basso, però forse non sapete che il tasso dipende anche dalla persona che lo richiede. Infatti le banche adottano il sistema del “rating creditizio” anche per i privati. In pratica migliori sono il reddito e la situazione patrimoniale del richiedente più basso sarà il rischio di insolvenza, quindi avrà un tasso di interesse più basso.
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Prestiti tasso zero
I prestiti a tasso zero sono utilizzati per convincere i consumatori ad acquistare quei beni, generalmente superflui, che altrimenti non comprerebbero. Purtroppo la tentazione è forte e molti consumatori cedono. Ma tasso zero non significa che il bene viene regalato, comunque l’importo dovrà essere pagato, ed i soldi delle rate peseranno sul bilancio familiare.
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Prestiti tasso fisso
Tranne rare eccezioni, tutti i prestiti erogati a persone fisiche sono a tasso fisso. Questo permette almeno di programmare con certezza l’importo delle rate mensili, a differenza del disastro accaduto con i mutui a tasso variabile nel periodo 2006-2008. Ricordate che tasso fisso non significa automaticamente tasso conveniente, esistono molti prestiti a tasso fisso carissimi.
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Richiesta e tasso prestiti
Spesso le richieste di prestiti in banca non vanno a completamento per due motivi principali: o il tasso è troppo alto ed il cliente rifiuta il tasso del prestito oppure la banca non considera adeguate le garanzie offerte. Ricordate che anche le richieste formali di prestiti rimangono per un certo tempo nelle centrali rischi, quindi richiedete prestiti in banca quando siete sicuri.
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Preventivo tasso prestiti
Dal preventivo gratuito ottenibile dal cliente con una semplice richiesta all’istituto di credito a cui ci si rivolge, sarà naturalmente possibile venire a conoscenza del tasso di interesse gravante sui prestiti. In particolare, sul preventivo dei prestiti sono presenti il TAN (tasso annuo nominale) ed il TAEG (Tasso annuo effettivo globale, comprensivo dei costi) espressi in percentuale.
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Tasso prestiti online
Anche nelle offerte di prestiti online devono essere chiaramente presenti gli indici TAN e TAEG. In tal caso bisognerà però fare attenzione alle informazioni riguardanti le spese accessorie che in alcuni casi (magari il proprio) possono aggiungersi al tasso di interesse sui prestiti riportato nell’offerta online. Occorre verificare che anche le spese di istruzione pratica rientrino nel TAEG.
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Tasso prestiti personali
Salvo alcune eccezioni, il tasso di interesse dei prestiti personali è fisso. Può capitare di poter accedere a prestiti personali a tasso agevolato (ad esempio i prestiti Inpdap o alcune offerte di prestiti personali per i propri correntisti messe in campo dalle banche). In ogni caso il tasso dei prestiti personali non può essere superiore al tasso usurario calcolato dalla Banca d’Italia.
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Tasso prestiti variabile
I prestiti a tasso variabile possono comportare dei vantaggi per il cliente (naturalmente nel caso in cui gli indici si abbassino) o per la banca (nel caso contrario). Esistono anche delle offerte di prestiti a tasso variabile che però prevedono che la rata da pagare rimanga fissa: in tal caso a variare, a seconda del variare dei tassi, sarà la durata dell’ammortamento del prestito.
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Calcolo tasso prestiti
Quando si effettua il calcolo del tasso di interesse gravante su prestiti, sia che il calcolo del tasso dei prestiti si faccia a mano o usufruendo delle applicazioni presenti sui siti internet degli istituti di credito, si ricorda che agli interessi devono essere aggiunti gli eventuali costi di istruttoria, di apertura e chiusura della pratica, eventuali spese incasso rata e l’assicurazione.
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