Tasso e rating
Con l’introduzione di alcune convenzioni internazionali (Basilea II), le banche italiane hanno introdotto il merito creditizio per valutare la concessione di prestiti ed il tasso di interesse da applicare. In pratica tutti prestiti richiesti da privati e imprese vengono registrati in una banca dati. Chi è puntuale nel pagare le rate prende “punteggio” ed avrà un tasso più basso.
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Tasso prestiti personali
Se volete ottenere un prestito personale a tasso basso, a parte il suggerimento di non fermarvi ad una sola banca, dovete avere un’ottima situazione economica, preferibilmente con una busta paga od una pensione. In questo caso poterete ricorrere ad un prestito tramite cessione del quinto, la banca si sentirà ben garantita ed applicherà un tasso di interesse più basso.
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Requisiti necessari
Saprete già che gli istituti di credito e le finanziarie, prima dell’approvazione del prestito, verificano che il richiedente abbia un reddito adeguato, che non troppi finanziamenti in corso e che non abbia avuto in passato problemi nei pagamenti. Dai risultati di questa verifica dipenderà anche il tasso di interesse dei prestiti, che sarà più basso per i clienti con credenziali migliori.
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Richiesta prestiti a tasso basso
Potrebbe sembrare che effettuare la richiesta sia il primo passo per ottenere prestiti a tasso basso, in realtà è uno degli ultimi. Prima di effettuare la richiesta prestiti a tasso basso occorre disporre di una serie di preventivi da confrontare per cercare di risparmiare. Inoltre troverete l’elenco dei documenti richiesti, preparateli prima, in modo che l’istruttoria sia già completa.
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Convenienza prestiti tasso basso
Naturalmente già la denominazione prestiti a tasso basso sembra indicare una sicura convenienza per chi accede a tale tipo di credito. Nella realtà la stragrande maggioranza dei prestiti vengono sponsorizzati come fossero a tasso basso: per il cliente è pertanto importantissimo valutare realmente l’ammontare delle spese che affronterà e che devono essere contenute nel TAEG.
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Prestiti a tasso basso online
L’utilizzo di internet permette di poter trovare, confrontare e valutare in maniera relativamente spedita le diverse soluzioni di prestiti a tasso basso. In generale, quando si effettuano calcoli delle rate o si visualizzano offerte di prestiti a tasso basso online, si ricorda che i tassi di interesse aumentano di molto quando vengono richiesti importi molto contenuti.
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Confronto prestiti a tasso basso
Una volta che si siano operati più calcoli online o magari richiesti diversi preventivi di prestiti a tasso basso ad istituti di credito differenti, sarà possibile confrontare le diverse soluzioni. Evidentemente il primo elemento da confrontare tra le varie proposte di prestiti a tasso basso sarà il TAEG: si prenderà dunque visione delle spese assicurative e dei costi bancari.
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Accedere a prestiti a tasso basso
La possibilità di accedere a prestiti a tasso basso dipende da più fattori: il lavoro che si svolge (si ricordano i prestiti Inpdap per lavoratori dipendenti che prevedono un tasso di interesse basso); la storia creditizia pulita o meno; la pazienza nella ricerca di soluzioni di prestito il più possibile convenienti; la presenza di agevolazioni pubbliche o di convenzioni del rivenditore.
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TAEG prestiti a tasso basso
Per verificare se ci si trova davanti ad un’offerta di prestito a tasso basso, indipendentemente dal valore espresso dal TAN bisognerà fare riferimento alla percentuale dell’indice TAEG. Confrontare il TAEG dei prestiti a tasso basso, come s’è visto, è l’elemento più importante per valutarne la convenienza, unitamente ai costi d’istruttoria e dell’eventuale assicurazione obbligatoria.
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